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OTRE’ TRIATHLON TEAM AL GALA’ DEL TRIATHLON DI MILANO

Quest’anno, il celebre Galà del Triathlon di Milano parla anche di Otrè TT.
La manifestazione, giunta alla quarta edizione, nasce su iniziativa del triatleta, speaker e giornalista Dario “daddo” Nardone, creatore del portale FCZ.it – Triathlon&Finisher ed ha l’intento di premiare le eccellenze del triathlon, anno per anno, secondo determinate categorie, con riconoscimenti per uomini, donne e team per ogni raggruppamento: i finalisti vengono indicati da una giuria di esperti, per poi esser posti a votazione sul web. La procedura di votazione online è aperta dal 22 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016 sul sito http://www.galadeltriathlon.it, per decretare i finalisti per categoria che saliranno sul palco dell’Auditorium Giovanni Testori a Palazzo Lombardia il 30 gennaio 2016, ma in pochi potranno alzare al cielo la statuetta del migliore.
L’evento ha grandi media partner a sostegno, come Radio Deejay di Linus, ed oltre al conduttore radiofonico, saranno tanti gli ospiti sportivi e di spettacolo a rendere la serata del triathlon unica e sfavillante. Dicevamo, i migliori triatleti saranno eletti dalle categorie Olimpo (per le gare sulle distanze sprint e olimpica, verso i campionati a cinque cerchi di Rio), Personaggio (gli atleti che hanno fatto della multidisciplina un valido strumento per il loro quotidiano), Long Distance,#ITAFINISHER (i successi internazionali della categoria Age Group), Eventi e Team.
Per il team pugliese Otrè Triathlon Team, organizzatore del CalaPonte Triweek, svoltosi a Polignano a Mare il primo weekend di maggio, sono 3 le nominations, nelle sezioni Personaggio, Eventi e Team: scopriamole insieme!
CATEGORIA PERSONAGGIO
ESTER RODIO – La 31 enne putignanese in forza all’Otrè Triathlon Team è un esempio di come lo sport volga le sconfitte in vittoria, grazie alla tenacia ed alla forza dell’atleta. La malattia del marito Nico lo costringe a lunghe camminate dove Ester lo accompagna, trasformando le passeggiate in allenamenti: in pochi mesi impara a nuotare e si compra una bicicletta. Il 3 maggio 2015 taglia il traguardo del Calaponte Triathlon con le braccia al cielo, prima di abbracciare il marito: ce la fanno entrambi, testa, cuore e muscoli oltre l’ostacolo. Lo dice la stessa nomination per la categoria dove Ester concorre ai premi del triathlon 2015 e siamo tutti concordi su quanto questa bellissima storia d’amore, coraggio e reazione meriti di essere tra le più forti e significative per la multidisciplina e per lo sport in generale.
CATEGORIA TEAM
OTRE’ TRIATHLON TEAM – La squadra, con base operativa presso la piscina Otrè a Noci (Ba), è in lizza per il premio di miglior team del 2015. Le parole chiave di questa società sportiva sono amicizia e crescita: un gruppo affiatato di pugliesi con la passione ed il talento per la multidisciplina, che li porta a porsi sempre nuove sfide. Le grandi gare della tipologia Iron-man, i campionati italiani ed europei e mondiali grazie al leader Michele Insalata, tra i migliori triatleti italiani della categoria master, capace anche di competere con i professionisti. E poi i talentuosi Marcello Roncone, Marco Selicato, Tommy Liuzzi, gli appassionati Nicola Intini, Domenico Lippolis, Vanni Rizzi, Mariella Gentile, Graziana Zaccaria ed altri ancora e da quest’anno i giovanissimi, guidati da Michele Insalata, con già un piccolo bottino di esperienze e risultati dati dalla tenacia e serietà dei loro dirigenti. L’Otrè Triathlon Team è certamente un esempio di solidità e passione nel mondo dello sport che il mondo del triathlon riconosce.
CATEGORIA EVENTI
CALAPONTE TRIWEEK – Che l’evento di maggio 2015 di tre giorni di sport, gare e intrattenimento tra Polignano a Mare e Monopoli fosse una grande manifestazione nazionale era indubbio sin dalla sua vigilia. Un grande momento partecipativo tra le tre competizioni di Trail Running, Nuoto e Triathlon, con quest’ultima gara in grado di battere i record di partecipazione regionali e portare in Puglia grandi campioni tra cui Alessandro Degasperi ed i giovani e talentuosi Alessio ed Ilaria Fioravanti, Alessio Buraccioni, Silvia Tonti e tanti altri. Le presenze di caratura internazionale, lo scenario di Cala Ponte e degli scorci pugliesi e la meticolosa organizzazione Otrè lanciano questa 3 giorni tra gli eventi di maggior spicco e bellezza della stagione di triathlon 2015.
Se volete sostenere l’evento (nel 2016 si terrà il 29 maggio) e la società pugliese e far sì che arrivi nell’olimpo del triathlon (l’evento del 30 gennaio sarà tra l’altro in diretta streaming sul sito della manifestazione ed altri portali partner indicati sullo stesso) votate qui http://www.galadeltriathlon.it/vota/. C’è tempo fino al 10 gennaio del 2016!

Articolo di Marianna D’Onghia pubblicato su Noci24.it

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L’ossido nitritco è in grado di migliorare la prestazione?

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Ormai da tempo nel campo della nutrizione si cercano alimenti o integratori che possano aumentare le performance atletiche degli atleti. In questo articolo tratteremo uno di questi.

L’ossido nitrico (NO o più correttamente monossido di azoto) è un mediatore endogeno in grado di modulare diversi processi fisiologici come:

  • regolazione del flusso ematico;
  • neurotrasmissione;
  • funzione immunitaria;
  • omeostasi del glucosio e del calcio;
  • contrazione muscolare;
  • respirazione mitocondriale.

NO si forma per ossidazione dell’aminoacido L-arginina in una reazione catalizzata dalla NO sintasi (NOS) producendo nitriti (NO2) e nitrati (NO3). Evidenze scientifiche hanno dimostrato che in particolari condizioni, come nel caso di bassa disponibilità di ossigeno nel muscolo scheletrico durante la contrazione, l’ossido nitrico può essere ottenuto dalla riduzione dei nitriti. È interessante notare come la somministrazione di nitrati inorganici sotto forma di alimenti porti a un aumento della concentrazione plasmatica di nitriti e, di conseguenza, a un aumento di ossido nitritico.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato (A inorganic nitrate supplementation lowers blood pressure in humans: role for nitrite-derived NO. Hypertension 56: 274–281, 2010 – Effects of dietary nitrate on blood pressure in healthy volunteers. N Engl J Med 355: 27922793, 2006 ) come l’ingestione di nitrati sotto forma di sali o di alimenti vegetali, come ad esempio il succo di barbabietola, portano a una riduzione della pressione sanguigna. Recenti indagini suggeriscono che la supplementazione dietetica di nitrati possa aumentare la tolleranza all’esercizio fisico in soggetti sani giovani e adulti. Sembra che questo sia legato ai nitriti o all’azione NO-mediata che porta al miglioramento della funzione contrattile del muscolo, a una migliore efficienza mitocondriale e a un maggior afflusso di sangue, in particolare nelle fibre muscolari di tipo II, in quanto l’ossido nitrico è un potente vasodilatatore.

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Uno degli studi presenti in letteratura (Beetroot juice and exercise: pharmacodynamic and dose-response relationships – Lee J. Wylie, James Kelly, Stephen J. Bailey, Jamie R. Blackwell, Philip F. Skiba, Paul G. Winyard, Asker E. Jeukendrup, Anni Vanhatalo, Andrew M. Jones -Journal of Applied Physiology Published 1 August 2013 Vol. 115 no. 3, 325-336 ) ha studiato la relazione dose-risposta tra la quantità di succo di barbabietola (ricco in nitrato inorganico) e gli effetti fisiologici descritti precedentemente. I risultati di questo studio mostrano che all’aumentare della quantità di succo di barbabietola ingerito aumenta anche la concentrazione plasmatica di nitriti e la tolleranza all’esercizio; tuttavia, non sono stati osservati ulteriori miglioramenti dopo l’ingestione di 16,8 mmol di NO3 rispetto all’ingestione di 8,4 mmol di NO3. Questi risultati ci danno importanti indicazioni per l’utilizzo di succi di barbabietola per migliorare la salute cardiovascolare e la performance di giovani adulti.

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Tuttavia non bisogna dimenticare gli effetti negativi insiti nella forte azione ossidante di questa molecola. Gli effetti citotossici dell’ossido nitrico sono paragonabili a quelli indotti da altri agenti ossidanti, in grado di aumentare notevolmente la produzione di radicali liberi (fumo, alcol, farmaci, raggi ultravioletti e radiazioni ionizzanti). Bisogna considerare che l’eccesso di radicali liberi è attualmente considerato uno dei più pericolosi alleati di invecchiamento precoce, malattie degenerative e alcune forme tumorali.

Nitrati e nitriti sono presenti in alimenti di origine animale, vegetale e acqua. In campo alimentare vengono aggiunti come additivi a insaccati, prosciutti, wurstel, carni in scatola e altri prodotti a base di carne, pesci marinati e a volte anche in prodotti caseari.

I nitriti in ambiente acido (soprattutto nello stomaco) si trasformano in acido nitroso il quale legandosi alle ammine da origine alle nitrosammine, composti dimostratesi cancerogeni. Secondo l’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) il consumo di insaccati con conservanti è una della cause accertate di cancro allo stomaco.

I nitrati di per sè sono innocui, ma tendono a trasformarsi in nitriti dalla flora batterica della saliva, per poi ritornare nello stomaco; in natura, però, esistono alimenti che contengono grandi quantità di nitrati, moltidi più rispetto a quelli utilizzati negli insaccati. Alimenti vegetali ricchi di nitrati sono: lattuga, cavolo rapa, lattuga cappuccina, crescione, bietola da costa, ravanello, rafano, rabarbaro, rapa rossa, spinacio.

Alla luce di quanto detto, sembrerebbe che gli effetti negativi dell’ossido nitrico, nitrati e nitriti supererebbero gli effetti benefici. È interessante notare, invece, che gli alimenti che contengono “naturalmente” i nitrati, sono ricchi di vitamina C che è in grado di neutralizzare le nitrosammine che si formano.

Ancora una volta la natura neutralizza da sola le sostanze potenzialmente pericolose.